Meno desiderio non significa automaticamente che ci sia un problema
Molte donne notano cambiamenti nella propria sessualità prima, durante o dopo la menopausa. Possono riguardare il desiderio, l’eccitazione, la lubrificazione naturale, l’orgasmo, la sensibilità al contatto o il rapporto con il proprio corpo. Alcune hanno meno interesse per il sesso; altre non notano differenze o provano persino più desiderio. Non esiste un livello di desiderio o una frequenza sessuale «normale» uguale per tutte. Conta capire se il cambiamento ti fa stare bene oppure ti crea disagio.
La sessualità è molto più del rapporto penetrativo. Vicinanza, tenerezza, carezze, masturbazione e tempo condiviso possono farne parte. Un desiderio più basso, da solo, non dice quanto ami il tuo partner né se la relazione funziona.
Prima, durante e dopo la menopausa: che cosa può cambiare?
Nel linguaggio comune, «menopausa» viene spesso usato per indicare tutta la transizione. Dal punto di vista medico, la menopausa si conferma retrospettivamente dopo dodici mesi senza mestruazioni naturali. La fase di transizione precedente si chiama perimenopausa; il periodo successivo è la postmenopausa.
Prima della menopausa: la perimenopausa
Durante la perimenopausa possono cambiare gli ormoni e il ciclo. Disturbi del sonno, sudorazioni notturne, vampate, sbalzi d’umore o stanchezza possono influire sull’energia e sull’interesse per il sesso. I sintomi spesso variano, quindi anche il desiderio può cambiare da una settimana all’altra. Possono contare anche stress, relazione di coppia, immagine corporea, malattie, farmaci, lavoro e assistenza ai familiari.
Intorno alla menopausa: eccitazione, lubrificazione e dolore
Quando il livello di estrogeni diminuisce, i tessuti della vulva e della vagina possono diventare più secchi, sensibili e meno elastici. Alcune donne notano meno lubrificazione naturale, bruciore, prurito o dolore durante i rapporti. Il contatto o la penetrazione possono così essere associati a tensione. È comprensibile che il timore del dolore riduca il desiderio. Non è necessario sopportare il dolore.
Sonno disturbato, vampate, preoccupazioni o umore basso possono influire ulteriormente sul benessere sessuale. Non tutte le donne, però, vivono questi cambiamenti e non è possibile prevedere la sessualità futura in base a essi.
Dopo la menopausa: i disturbi possono continuare
Secchezza e sensibilità possono proseguire dopo l’ultima mestruazione o diventare più evidenti in seguito. In presenza di disturbi genitali e urinari persistenti, i professionisti parlano spesso di sindrome genitourinaria della menopausa. Può comprendere secchezza, bruciore, dolore durante i rapporti e alcuni disturbi urinari. Il calo del desiderio può essere collegato a questi cambiamenti, ma non dipende necessariamente solo dagli ormoni. Contano anche salute, farmaci, relazione, circostanze di vita e preferenze personali.
Il desiderio raramente dipende da una sola causa
Il desiderio sessuale è influenzato da fattori fisici, emotivi e sociali. I cambiamenti ormonali possono contribuire, ma non spiegano ogni cambiamento. Dolore, stanchezza, poco sonno, stress, sintomi depressivi, un nuovo farmaco, malattie croniche, difficoltà di coppia o la salute del partner possono avere un ruolo. Alcuni medicinali, compresi determinati antidepressivi, possono modificare la risposta sessuale. Non sospendere una terapia di tua iniziativa: parla con il medico dei possibili effetti collaterali.
Che cosa può aiutare?
- Prendere sul serio il dolore: se un contatto o la penetrazione fanno male, puoi fermarti o provare altro. Continuare nonostante il dolore può aumentare la tensione.
- Darsi più tempo e scoprire ciò che piace: un ritmo più tranquillo, più tempo per l’eccitazione e un dialogo aperto possono essere utili. È normale cercare insieme i gesti e le forme di vicinanza che fanno stare bene.
- Usare lubrificanti e idratanti vaginali: un lubrificante può ridurre l’attrito durante i rapporti; un idratante vaginale si usa con regolarità per attenuare la secchezza. Scegli prodotti adatti all’uso vaginale e verifica la compatibilità con i preservativi. Prodotti intimi profumati e lavande vaginali possono irritare.
- Far valutare le possibili cause: un professionista può esaminare sintomi, condizioni di salute e farmaci. In caso di secchezza o dolore si può valutare un estrogeno vaginale a basso dosaggio. La terapia ormonale sistemica va discussa individualmente considerando tutti i sintomi e la salute personale.
- Chiedere aiuto se il calo del desiderio continua a pesare: un medico può cercare altre cause e spiegare le opzioni adatte. In casi selezionati si può discutere una terapia con testosterone seguita da uno specialista. Non usare ormoni o testosterone senza indicazione medica.
- Valutare consulenza o terapia: una consulenza sessuale, una terapia di coppia o un supporto psicologico possono aiutare quando stress, relazione, paura del dolore o immagine corporea incidono sull’intimità. Una fisioterapia specializzata del pavimento pelvico può essere utile in caso di tensione muscolare o dolore.
Sonno, movimento e una minore pressione nella vita quotidiana possono favorire il benessere generale, ma non sostituiscono la valutazione di dolori persistenti o altri sintomi. Anche dopo la menopausa è importante il sesso sicuro: i preservativi aiutano a proteggersi dalle infezioni sessualmente trasmissibili.
Quando chiedere un parere medico?
Parla con un professionista se il calo del desiderio ti crea disagio a lungo, se i rapporti sono spesso dolorosi o se la secchezza persiste nonostante cure adatte. Fai valutare perdite insolite, bruciore, disturbi urinari frequenti o nuovi dolori. Anche il sanguinamento dopo i rapporti, tra una mestruazione e l’altra o dopo la menopausa deve essere controllato. Se pensi che un farmaco influisca sulla sessualità, non modificarlo da sola: chiedi quali alternative esistono.
Come iniziare la conversazione
- «Da quando sono cambiati il mio desiderio o il modo in cui sento il mio corpo?»
- «Che cosa mi pesa di più: poco desiderio, secchezza, dolore, eccitazione o orgasmo?»
- «Sonno, umore, una condizione di salute o un farmaco potrebbero contribuire?»
- «Quali opzioni sono adatte alla mia salute e ai miei sintomi?»
Non serve avere una spiegazione perfetta per chiedere aiuto. Le tue domande sono legittime. La sessualità può cambiare e hai diritto a un sostegno se il cambiamento non ti fa stare bene.
Fonti e approfondimenti
- NHS: menopausa e perimenopausa
- NHS: trattamenti per i sintomi della menopausa
- NHS: secchezza vaginale
- The Menopause Society: salute sessuale
- NICE: menopausa – identificazione e gestione
Questo articolo offre informazioni generali e non sostituisce un parere medico individuale o una visita.